La medicina veterinaria cinese

Oggi viene presentata l’immagine di una moderna riproduzione, a sbalzo su rame, di uno dei più noti dipinti cinesi: I cinque buoi. Il pannello è esposto in una delle sale del Dipartimento di Medicina veterinaria della Facoltà di Agraria dell’Università di Pechino (Agricultural Faculty of Beijing University BUA). Nella medesima sala è collocato anche ilContinua a leggere “La medicina veterinaria cinese”

La prof.ssa Veggetti ci ha lasciati

È con grande tristezza che vi informiamo che si è spenta la professoressa Alba Veggetti, già Presidente del Centro Italiano di Storia Ospitaliera sezione Veterinaria. La professoressa è stata tra le principali personalità che, nel 1989, avevano fortemente voluto l’allargamento del CISO anche alla Medicina Veterinaria e ne aveva fin da subito assunto la presidenza,Continua a leggere “La prof.ssa Veggetti ci ha lasciati”

La corporazione dei maniscalchi

Il Medioevo è il periodo storico che vide fiorire le corporazioni dei vari professionisti e artigiani. È, forse, il periodo in cui maggiore è stata la ricerca di abiti che distinguessero gli appartenenti alle diverse “arti”. Le molte miniature esistenti nei codici medievali di mascalcia ci tramandano l’immagine di maestri maniscalchi (i medici veterinari intesiContinua a leggere “La corporazione dei maniscalchi”

1° dicembre Sant’Eligio: patrono dei Maniscalchi e dei Veterinari

Sant’Eligio, o Alò, svolgeva l’attività di orefice. Dalla testimonianza del suo biografo, Sant’Adoema, sappiamo che alla sua morte lasciò l’amato cavallo al suo successore, ed essendosi poi la bestia gravemente ammalata e non trovandosi alcun maniscalco in grado di guarirla, l’Abate prego intensamente il Santo che risanò il cavallo. Da ciò si diffuse l’abitudine diContinua a leggere “1° dicembre Sant’Eligio: patrono dei Maniscalchi e dei Veterinari”

La “Clinique vétérinaire”

La grande tela, due metri per tre metri, fu dipinta da Emile Seeldrayers (1847-1933) tra il 1884 ed il 1886. Nel 1893 fu esposta all’Esposizione delle Belle Arti, Commercio ed Industria di Anderlecht (Belgio). Alla conclusione della rassegna il dipinto fu acquisito dal Comune di Anderlecht. Nel 1961 fu donato alla Scuola Veterinaria Cureghem (Bruxelles),Continua a leggere “La “Clinique vétérinaire””

La notte dei ricercatori

Data la situazione  per emergenza Covid 19 , quest’anno La Notte dei Ricercatori – Sharper organizzata dall’Università di Torino prevede solo eventi online. Tra i vari filmati presentati nella playlist di “Finestre sulla ricerca” segnaliamo due video realizzati dal Museo di Scienze Veterinarie. Il primo, prodotto in collaborazione con l’Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di TorinoContinua a leggere “La notte dei ricercatori”

Un “Cavallo di ferri”

Le immagini che presentiamo oggi rappresentano un omaggio al fedele servitore dell’uomo: il cavallo. Se si condivide l’idea che “l’ Arte Povera” si caratterizza anche per l’uso di materiali poveri allora questo “Cavallo di ferri” ne è un concreto esempio. Per realizzarlo Luigi Martucci (Maestro Maniscalco), Davide Balistreri (Allievo Maniscalco) e Sebastiano Santaniello (Allievo Maniscalco)Continua a leggere “Un “Cavallo di ferri””

I cavalli e la rivoluzione industriale

All’inizio del Novecento, il sobborgo londinese di Camden era uno dei più importanti punti di raccolta e distribuzione delle merci da e verso l’intero Impero britannico. La posizione strategica derivava dal fatto che il quartiere era situato in prossimità della stazione ferroviaria di King’s Cross e affacciato sul Regent’s Canal. In tutta l’area fiorivano leContinua a leggere “I cavalli e la rivoluzione industriale”