“La pastorizia”

Il sistema tradizionale di allevamento estensivo, a pascolo brado, di diverse specie animali è l’asse portante della pastorizia. Tuttavia, nell’immaginario collettivo, quando si parla di pastorizia il pensiero corre, quasi sempre, al pastore che, con l’ausilio del cane, custodisce il gregge. Alla tradizionale produzione di latte, destinato alla caseificazione, carne e lana -per gli oviniContinua a leggere ““La pastorizia””

“1791: la Scuola Veterinaria di Modena”

Era il 1787 quando Ercole III d’Este, Duca di Modena, preso atto “che la medicina dei bruti era sussidio a quella dell’uomo ed aiuto all’economia rurale” decise di inviare a Ferrara due medici, Vincenzo Veratti e Luigi Maria Misley affinché seguissero le lezioni che venivano impartite nella locale Scuola di Veterinaria istituita l’anno precedente. CompiutoContinua a leggere ““1791: la Scuola Veterinaria di Modena””

Pasqua 2021

La Pesach, la Pasqua ebraica, celebra la liberazione degli Ebrei dall’Egitto grazie a Mosè. La parola ebraica Pesach significa “passare oltre”, “tralasciare” e deriva dal racconto della decima piaga, nella quale il Signore comandò agli Ebrei di segnare con il sangue dell’agnello le porte delle case di Israele permettendogli di andare oltre, colpendo così soloContinua a leggere “Pasqua 2021”

“L’asino nelle raffigurazioni sacre”

La ricorrenza della Domenica delle Palme, che celebra l’inizio della Settimana Santa, offre lo spunto per rendere omaggio all’asino, “parente povero” del cavallo. La raffigurazione di tale animale nella pittura sacra è assai frequente, basti pensare alle molte natività, alla fuga in Egitto e, appunto a Gesù che entra in Gerusalemme, a dorso di un’asina.Continua a leggere ““L’asino nelle raffigurazioni sacre””

La Fondazione “A. Pastorelli” per la Storia della Veterinaria

In questo periodo in cui gli eventi in presenza sono impossibili, la Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche “Angelo Pecorelli” non si è persa d’animo e si è fattivamente impegnata per la promozione e realizzazione di attività formative a distanza (FAD). L’ attività  “Storia della Medicina Veterinaria e Mascalcia” ci vede concretamente partecipi come Associazione. TutteContinua a leggere “La Fondazione “A. Pastorelli” per la Storia della Veterinaria”

“L’oca di Roma”

Nel maggio del 1924, a Barcellona, si tenne la seconda esposizione mondiale di avicoltura. In quella sede l’Italia espose anche l’oca di Romagna e gli allevatori decisero di chiamarla oca di Roma. I visitatori, di diverse nazionalità, si chiesero incuriositi se quegli esemplari potessero appartenere alla razza che, come si narra, salvò il Campidoglio daiContinua a leggere ““L’oca di Roma””

«Il bouledogue Bouboule»

L’immagine che viene proposta oggi è un famoso disegno realizzato da Henri de Toulouse-Lautrec nel 1897: Bouboule, il bouledogue di Madame Palmyre proprietaria del cabaret “La Souris” (1897). Toulouse-Lautrec non si interessò unicamente a eccentrici personaggi e cavalli, infatti Bouboule, seduto di fronte, in altra occasione era stato ritratto di schiena in un primo pianoContinua a leggere “«Il bouledogue Bouboule»”

“Veterinaria al femminile”

L’8 marzo è la giornata internazionale dei diritti delle donne. Questa ricorrenza ci consente di ricordare l’attuale presenza femminile nell’ambito della professione che, fino a qualche decennio fa, era quasi ad esclusivo appannaggio maschile. Secondo i dati ufficiali il numero di medici veterinari iscritti all’Ordine, nel 2018, era di 33.302 di cui il 46,5% rappresentatoContinua a leggere ““Veterinaria al femminile””

Il Pittore dei cavalli

George Stubbs (1724-1806), il cui dipinto più noto – Whistlejacket – è esposto alla National Gallery di Londra è considerato uno dei maggiori “ritrattisti” di cavalli di sempre. Il suo talento si basava anche su una solida conoscenza dell’anatomia veterinaria. All’inizio della sua carriera, trascorse diciotto mesi studiando e disegnando l’anatomia dei cavalli. A taleContinua a leggere “Il Pittore dei cavalli”