Come riportato da Vittorio Del Giudice e Alberto Silvestri, ne Il Corpo Veterinario Militare Storia ed Uniformi (Edagricole, Bologna, 1984) dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 il Corpo Veterinario Militare si trovò spaccato in due. I medici veterinari che si trovavano al Sud furono nella condizione di operare a fianco degli Alleati. In particolare, la 212a Infermeria quadrupedi d’Armata, incorporata nella 210a Divisione ausiliaria operò nell’ambito della 5a Armata Americana. In breve, a fianco della 212a Infermeria quadrupedi furono schierate anche la 110a la 130a e la 211a infermerie quadrupedi tutte impegnate sulla Linea Gotica. Nel marzo del 1945 tutte le suddette Infermerie passarono sotto il controllo del servizio sanitario della 5a Armata Americana ed ebbero quale reparto Parent il 162° Medical Hospital.
Proponiamo in questo post alcune immagini che ci ha fornito il Collega, dott. Alberto Merli, appassionato collezionista e possessore di una Jeep Willys che ha provveduto a identificare come appartenente al 363° Reggimento della 91a Divisione dell’US Army operante in Italia nel secondo conflitto mondiale. Con tale mezzo il dott. Merli ha partecipato ad alcune manifestazioni rievocative in varie parti d’Italia e in un caso anche all’estero. Il dott. Merli, in omaggio alla professione svolta, ha deciso di allestirla come se fosse utilizzata dal Veterinary Corps dell’Esercito Statunitense. Inoltre al fine di rendere evidenti i compiti e le principali funzioni svolte dal Corpo Veterinario Militare ha allestito un poster con varie immagini.
Un plauso sentito da parte dell’AISMeVeM al dott. Merli per questa iniziativa di divulgazione della Storia della Professione veterinaria.


