Pubblicato il bando della quarta edizione (2025/26) del premio di studio intitolato alla Prof.ssa Alba Veggetti. Il Premio è riservato a giovani laureate e laureati che abbiano conseguito un titolo di Laurea Triennale/Magistrale/Magistrale a Ciclo Unico o di Dottorato di Ricerca, in qualsiasi ambito scientifico-disciplinare, discutendo una tesi inerente alla Storia della Medicina veterinaria e/o della Mascalcia. Il/la candidato/a dovrà aver discusso la propria tesi negli A.A. 2024/25
Pioniere della FA in Italia e nel Mondo
Il prof. Telesforo Bonadonna, padre della fecondazione artificiale in Italia, nel corso della sua lunga attività ha acquisito fama e notorietà a livello internazionale. Fondatore dell’Istituto “Lazzaro Spallanzani” ha legato in modo indissolubile il suo nome al campo delle tecnologie applicate alla riproduzione animale. La sua scheda biografica è disponibile al link: https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/10/bonadonna-telesforo.pdf
I 100 anni della Clinica Bovina dell’Università di Hannover
Lo scorso 25 settembre, a cura della World Association for Buiatrics (WAB) il prof. Jurgen Rehage ha tenuto un webinar dal titolo 100th Anniversary Clinic for Cattle, Hannover: history, developments and future, con cui si sono celebrati i cento anni della Clinica Bovina dell’Università di Hannover. Ha fatto seguito un seminario sulla Lumpy skin disease (dermatite nodulare contagiosa dei bovini) a cura del dr. Tsviatko Alexandrov. Il prof. Arcangelo Gentile , presidente della WAB e nostro socio a cui va il nostro grazie sincero, ci ha comunicato il link https://youtu.be/cL-Opq1sNrA?si=3ivVdelTVRvyXPfN da cui è possibile rivedere e riascoltare i due interessanti interventi (webinar n. 18).
Uno Zootecnico e la razza Piemontese in Cina
Attilio Bosticco, agronomo e medico veterinario, professore di Zootecnica generale nella Facoltà di Agraria di Torino ha dedicato un’ampia parte della sua vita professionale all’introduzione e alla diffusione della razza bovina Piemontese nella Repubblica Popolare Cinese. Ben 15 furono le missioni di studio che ebbe modo di compiere in quel Paese. Quasi un ambasciatore della razza con l’obiettivo di convincere le autorità cinesi ad impiegare il seme proveniente da Carrù per migliorare le prestazioni delle vacche (yellow cattle) allevate nella provincia dell’Henan. La sua scheda biografica è scaricabile al link https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/09/bosticco-attilio-1.pdf
70° Anniversario
Ieri 10 settembre 2025, nella splendida cornice del chiosco del Museo Diocesano a Brescia, si è celebrato il 70° Anniversario della Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche di Brescia “Angelo Pecorelli”. Il presidente Costantino Vitali, nel suo saluto iniziale al folto pubblico presente, ha brevemente ripercorso la storia della Fondazione dal 1955 ad oggi. L’evento, dal titolo Dalla Terra al Cielo: coltivare il futuro è un viaggio umano, si è sviluppato attraverso una serie di talk, coordinati dalla giornalista Silvia Squizzato, che hanno affrontato non solo il presente della realtà agro-alimentare, ma anche l’affascinante quanto inesplorato, futuro sviluppo dell’agricoltura “in orbita” a supporto dell’esplorazione dello spazio. All’ evento, in rappresentanza dell’A.I.S.Me.Ve.M., hanno partecipato il Presidente Mario P. Marchisio ed il Tesoriere Ivo Zoccarato. Il pomeriggio si è concluso con la consegna di una targa ricordo ai famigliari del dott. Angelo Pecorelli, ispiratore ed infaticabile motore della della Fondazione, che per molti anni ne fu il Segretario Generale.


Avv. Costantino Vitali, il Responsabile Scientifico della Fondazione prof. Mario Colombo, la signora Luigina Bersi, responsabile amministrativa ed il prof. Ivo Zoccarato
Francesco Ferroni, il più giovane comandante del CVM
Grazie al socio Giovanni Graglia è disponibile la scheda del Generale Francesco Ferroni. Nato nel 1925, tra il 1978 ed il 1983, fu il più giovane generale Capo ed Ispettore del Corpo Veterinario Militare. La scheda è disponibile al link: https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/08/ferroni-francesco.pdf
Un medico vocato alla Medicina veterinaria
Alberto Abram Ascoli, medico e docente nella Facoltà di Medicina veterinaria di Milano è stato uno dei protagonisti, ante-litteram, della “Medicina Unica” tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento. A lui si deve l’importante scoperta delle termoprecipitine che permisero la diagnosi certa del carbonchio ematico, vero flagello tra i bovini e malattia professionale degli addetti alla concia delle pelli. Con altrettanto impegno si dedicò allo studio, alla profilassi e alla cura della tubercolosi nei bovini e nell’uomo. La sua scheda biografica, a cura dei soci Luca Cianti e Lia Brunori, è consultabile al link: https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/08/ascoli-alberto-abram-.pdf
Il Generale Franco Cussino
A cura del socio Giovanni Battista Graglia è ora consultabile la scheda biografica del Gen. Veterinario Franco Cussino https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/08/biografia-franco-cussino-1.pdf . Personalità ecclettica nel corso della sua lunga carriera professionale ricoprì ruoli fondamentali nell’organizzazione del Corpo Veterinario Militare. A lui si devono le parole dell’ Inno militare del Corpo Veterinario musicato dal Capo fanfara del 28° btg. Bersaglieri “Oslavia”, il Mar. Magg. Franco D’Arienzo. https://video.wordpress.com/embed/ctMer7Lk?preloadContent=metadata&hd=1
Nuova scheda biografica
A Pinerolo, dall’inizio degli Anni 60 fino alla metà degli Anni 70 del secolo scorso, le attività formative finalizzate alla preparazione tecnica dei sottoufficiali e ai soldati destinati alle truppe alpine ed ai reparti che ancora disponevano dei cavalli, si avvalevano di due tra i più noti Marescialli istruttori dell’epoca. Oltre al Maresciallo Muratore, che aveva la responsabilità degli allievi maniscalchi, la seconda figura di riferimento era il Maresciallo Leonardo Gangai, a cui era demandata la formazione pratica degli Allievi Comandanti di squadra salmerie (ACS). Oltre all’ordinaria gestione ed amministrazione dell’Infermeria quadrupedi di Pinerolo, fu istruttore teorico-pratico di governo e conduzione delle salmerie agli ACS ed istruttore di pratica di infermeria dei corsi per militari di leva “Infermieri per quadrupedi” destinati ad assolvere il proprio obbligo militare presso le Infermerie quadrupedi di Brigata Alpina. La scheda biografica di Leonardo Gangai è disponibile al link https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/07/gangai-leonardo.pdf
Una nuova scheda biografica
E’ ora disponibile la scheda del Mar. Maggiore Aiutante Paolo Muratore. Fu il primo istruttore di mascalcia a impartire le lezioni agli aspiranti maniscalchi, dopo la tragica parentesi del secondo conflitto mondiale, quando la Scuola di Mascalcia rientrò a Pinerolo da Somma Lombardo dove era stata “traslocata” dopo l’8 settembre. La scheda redatta grazie all’impegno nell’analisi dei vecchi documenti d’archivio dai soci Graglia e Martucci è scaricabile al link https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/08/muratore-paolo_1.pdf