La raccolta di biografie, grazie ai soci Nicola Maio e Carlo Rinaldi e all’amico Antonio Calamo, si arricchisce di un interessante contributo: quello di Nicola Rispoli. Giovane chirurgo, sotto il governo di Gioacchino Murat, fu inviato ad Alfort per perfezionarsi nella veterinaria. Al suo rientro a Napoli fu incaricato dell’insegnamento dell’Anatomia veterinaria. I dettagli al link: https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/02/rispoli-nicola.pdf
Riconoscimento alla memoria del prof. Adriano Mantovani
Nello scorso mese ottobre, su proposta del CeRVEnE e della Fondazione MIdA, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha riconosciuto l’attestazione ai Benemeriti della Salute Pubblica al professore Adriano Mantovani per onorare la sua memoria e il lavoro svolto nell’ambito dell’epidemiologia e della disastrologia veterinaria. Un grande plauso va al dott. Raffaele Bove, direttore tecnico del CeRVEnE, per aver promosso l’iniziativa. Ai tanti meriti del prof. Adriano Mantovani va riconosciuto anche quello di essere stato un grande appassionato della Storia della Medicina Veterinaria che nel 2004 era stato premiato con la Cheiron Medal dell’Associazione mondiale di Storia della Medicina Veterinaria.


IEEE International Workshop – Pisa
Si segnala il terzo IEEE International Workshop on Measurements and Applications in Veterinary and Animal Sciences (IEEE MeAVeAS), Pisa, 28-30 aprile 2025
tutte le informazioni sono reperibili al link https://www.meaveas.org/
Sant’Antonio patrono degli animali
Nella tradizione cattolica Sant’Antonio, festeggiato il 17 gennaio, è sempre stato considerato il patrono degli animali. Un tempo, nelle scuderie e nelle stalle non mancava mai l’immagine del Santo e molto spesso più che alla “fede nella ragione” si ricorreva, con l’intercessione dello stesso, alla fede nella Provvidenza affinché gli animali fossero mantenuti in buona salute. Questa litografia, a colori, rappresenta la scena della benedizione dei cavalli davanti alla chiesa di Sant’Antonio in Roma.

Student Conference
Si segnala un’interessante iniziativa rivolta a giovani studiose e studiosi organizzata dal Corso di Dottorato in Storia dell’Università di Pavia ed avente per titolo “CREATO E DOMATO La relazione tra l’uomo e l’animale nella Storia dall’antichità a oggi” maggiori informazioni possono essere scaricate al seguente link:
Una nuova biografia: Giuseppe Caporale
Il secondo dopoguerra fu un periodo caratterizzato da un’intensa attività della medicina veterinaria pubblica. La necessità di ricostruire il comparto della Sanità pubblica veterinaria ebbe un concreto riconoscimento, e punto di partenza, nell’istituzione della prima Direzione generale veterinaria nell’ambito dell’Alto Commissariato per l’Igiene e la Sanità pubblica (A.C.I.S.). Da questo organo, in seguito, sarebbe sorto il Ministero della Sanità. Braccio operativo della Direzione generale veterinaria, alla cui guida era stato chiamato il prof. Iginio Altara, furono gli Istituti Zooprofilattici. A dirigere gli istituti, nati nella prima metà del ‘900, furono chiamati giovani medici veterinari formatisi nel periodo compreso tra le due guerre e che avevano anche avuto modo di trascorrere periodi formativi all’estero. Tra queste figure, nelle cui mani furono riposte le speranze della rinascita della Sanità pubblica veterinaria vi fu anche Giuseppe Caporale. Grazie alla collaborazione tra i professori Vincenzo Caporale e Giorgio Battelli la sua scheda biografica è disponibile al link:
https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/01/caporale-giuseppe.pdf
78° Congresso SISVet
SAVE THE DATE
Il 78° Congresso SISVet si svolgerà tra il 10 ed il 12 giugno 2025 a Giardini Naxos (Messina). https://www.sisvet.it/congresso/

Il salasso dei cavalli
Navigando in rete ci siamo imbattuti nell’interessante sito Una Penna Spuntata che tra le tante notizie riporta, a cura di Lucia Graziano, quella di una curiosa leggenda sull’uso di salassare i cavalli in questo periodo natalizio https://unapennaspuntata.com/2024/12/23/salassi-cavalli-santo-stefano/.
Nel segnalarvi questo articolo, auguriamo a tutti i Soci ed agli Amici della Storia della Medicina veterinaria e della Mascalcia buone feste!

Sant’Eligio
Ricorre oggi, 1° dicembre, la festa di Sant’Eligio protettore dei maniscalchi e dei medici veterinari. Allo stesso tempo, Sant’Eligio è il protettore anche degli orafi e dei fabbri. Oggi ricordiamo il Santo proponendo due immagini. La prima mostra la statua, conservata nell’omonima cappella nel duomo di Sassari, insieme al candeliere del gremio dei fabbri. Tale candeliere viene portato in processione, con quelli delle altre corporazioni delle arti e dei mestieri, durante la “faradda” che si celebra il 25 giugno di ogni anno durante la cosiddetta festa minore per ricordare lo scampato pericolo dalla peste, mentre la festa maggiore si celebra il 1° dicembre.

La seconda immagine che proponiamo è la riproduzione di un fumetto francese della prima metà del ‘900 che racconta, per figure, la leggenda del Santo così come ci è stata proposta da Alexandre Dumas padre (cfr. https://storiamedicinaveterinaria.com/2021/12/01/la-leggenda-di-sant_eligio/ ).

La Medicina nella I GM
Il Brigadier Generale Medico (Ris.) Mario Stefano Peragallo, da sempre vicino alla nostra Associazione, ci ha informato della imminente uscita della sua opera in due volumi dal titolo “Il Corpo Sanitario dell’Esercito nella Grande Guerra”, Ravizza Editore.
La Grande Guerra impresse un vigoroso impulso alla Medicina in tutti i suoi campi. Sfruttando una vasta documentazione d’archivio e iconografica dell’epoca, l’opera del Brig. Gen. Peragallo mette in risalto aspetti ancora poco conosciuti della Prima Guerra Mondiale combattuta dagli italiani e tratteggia l’evoluzione della struttura organizzativa e funzionale del Servizio Sanitario del Regio Esercito di fronte alle nuove ed impreviste sfide poste dal tragico conflitto.
Per i cultori di Storia che fossero interessati all’argomento, sul sito http://riccardoravizza.com è possibile visionare un’anteprima di alcune parti del saggio.
Al Brig. Gen. Peragallo vanno i complimenti della nostra Associazione per il prezioso lavoro svolto.
Mario P. Marchisio

