La Scuola di Mascalcia Militare a Pinerolo: i Corsi negli Anni 50.

Negli anni successivi la fine del secondo conflitto mondiale, l’insegnamento della Mascalcia risente dei profondi cambiamenti sociali e militari che caratterizzano il dopoguerra. La Cavalleria è ora un’Arma meccanizzata o corazzata: il cavallo non trova più impiego nei reparti operativi. Sopravvive in piccoli nuclei per l’addestramento degli Allievi delle Accademie, per l’equitazione sportiva e nei reparti di rappresentanza, soprattutto nell’Arma dei Carabinieri. Per alcuni decenni, è ancora impiegato il mulo nei reparti alpini e, soprattutto, nei reparti di artiglieria da montagna. Anche il reclutamento del personale specializzato risente della scarsità di giovani con esperienze pregresse. Anche in agricoltura la progressiva meccanizzazione agricola e la motorizzazione di massa relegano il cavallo ad un impiego in settori di nicchia ed elitari. I pochi reparti a cavallo richiedono meno maniscalchi, altamente qualificati, che si occupano di cavalli destinati ad alte prestazioni sportive. Le truppe da montagna hanno invece necessità di personale con qualificazione di base, ma relativamente numeroso. Alla Scuola di Pinerolo si susseguono, di conseguenza, rari corsi di specializzazione destinati a Sottufficiali maniscalchi in servizio e numerosi corsi di qualificazione di aiuto maniscalchi, destinati in prevalenza ai reparti alpini: di fatto, un corso per ogni contingente di leva, quindi tre all’anno. I corsi di specializzazione per maniscalchi riprenderanno solo il 26 ottobre del 1957 (1° VAS).

I corsi per aiuto maniscalco, di minor durata, mediamente di due mesi e mezzo, iniziano già il 15 marzo 1948. Lo scopo è di preparare giovani di leva, preferibilmente con qualche precedente di mestiere, a coadiuvare il Sottufficiale maniscalco ed a sostituirlo, all’occorrenza, nelle operazioni più semplici come la ferratura di rimessa o quella di emergenza durante le marce e le escursioni.

La Scuola rilascia il brevetto di specializzazione solo agli idonei al termine dei 5 mesi e mezzo di corso per volontari o allievi Sottufficiali maniscalchi.

Agli aiuto maniscalco di leva, se idonei all’esame di fine corso, viene rilasciato un attestato di qualifica. Se meritevoli, al termine del servizio di leva il Comandante di reparto rilascerà il brevetto di specializzazione.

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