Nuove schede biografiche

Vent’anni orsono il dott. Mario Valpreda, primo eletto come indipendente con oltre 5600 preferenze nelle liste del Partito di Rifondazione Comunista, si insediava all’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte alla cui presidenza era stata eletta Mercedes Bresso. Con Mario Valpreda, medico veterinario che fino all’anno precedente aveva retto la Direzione di Sanità della Regione si inaugurava una stagione di grandi speranze per la sanità piemontese che sfortunatamente troppo presto si sarebbe interrotta per gravissimi motivi di salute. Oggi più che mai, in questo momento in cui la Sanità Pubblica Veterinaria piemontese si trova nuovamente di fronte ad emergenze quali la Peste Suina Africana (PSA) e la Dermatite Nodulare dei Bovini (LSD Lumpy Skin Disease) la figura di Mario Valpreda merita di essere ricordata e la sua competenza, che andò ben oltre i confini della Veterinaria, riconosciuta. La sua scheda biografica redatta anche con l’aiuto della figlia, prof.ssa Paola, è consultabile al link https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/07/valpreda-mario.pdf


Pubblicata la scheda biografica del prof. Franco Valfrè , astigiano, fu una delle maggiori personalità di spicco tra gli esperti zootecnici degli ultimi 50 anni. Prof. Emerito dell’Università di Milano. In giovane età, appassionato di speleologia partecipò alla spedizione, negli Anni 60 del secolo scorso, rimase per 700 ore sottoterra nella grotta del Caudano. La sua scheda biografica al link https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/07/valfre-franco.pdf


Il dott. Stefano Barlozzari, già Dirigente del Servizio veterinario del Reggimento CC a cavallo, a cui va il nostro ringraziamento, ci ha gentilmente inviato la scheda biografica del Vice Brigadiere Giuseppe Cenname, che dopo aver acquisito la qualifica di aiuto maniscalco presso la Scuola di Pinerolo ebbe modo di formarsi sotto la guida del Maresciallo Salvatore Germano. La scheda biografica è disponibile al link https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/07/cenname-giuseppe-2.pdf

Verona 1986: Fieracavalli 1° Concorso internazionale di mascalcia

Le ricerche nell’archivio della Scuola del Corpo Veterinario di Pinerolo, ora in custodia al Centro Militare Veterinario (Cemivet) di Grosseto, per redigere la scheda biografica del Mar. Salvatore Germano hanno permesso di ritrovare l’interessante documentazione fotografica del 1° Concorso Internazionale per Maniscalchi svoltosi nell’ambito della Fieracavalli di Verona del 1986. In contemporanea si era svolto anche, nei primi giorni di Fiera, il Concorso Nazionale di Mascalcia.

La giuria del Concorso Internazionale annoverava grandi nomi della Mascalcia dell’epoca: il Mar. Salvatore Germano, il Cav. Davide Casavecchia, noto maniscalco del trotto, il maniscalco francese Franc Barboni.

Vincitore della classifica individuale del Concorso Internazionale fu il Mar. Vincenzo Blasio, istruttore della Scuola di Pinerolo. La squadra italiana, che, oltre a Blasio, annoverava anche l’allora Serg. Magg. Prisco Martucci ed il maniscalco Sebastiano Mura di Santu Lussurgiu (Oristano), si aggiudicò il premio “Challenger” della competizione a squadre nazionali, imponendosi davanti a Francia, Germania, Svizzera, Inghilterra, Olanda.

Nel Concorso Nazionale si impose il Mar. Giuseppe Mariani, in forza al Battaglione Alpini “Saluzzo” di Borgo San Dalmazzo: qualche anno dopo sarà trasferito alla Infermeria Quadrupedi di Montelibretti.

Una nuova scheda biografica

Il Dizionario biografico online si arricchisce di una nuova scheda quella di Vincenzo Mazza, veterinario della prima metà dell’800 che a lungo insegnò nella Scuola Veterinaria di Napoli. Al prof. Mazza si deve anche l’acquisizione di alcuni preparati a secco, dallo stesso utilizzati a scopo didattico, raffiguranti testa e collo di un cavallo. Tali preparati sono ancora oggi conservati presso il Museo di Anatomia Veterinaria del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II . La scheda è consultabile al link: https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/07/mazza-vincenzo.pdf

Assegnato il premio “Prof.ssa Alba Veggetti”

Il premio intitolato alla memoria della Professoressa Alba Veggetti, alla sua terza edizione, è stato assegnato alla dott.ssa Flora Basso che ha concorso con la sua tesi di laurea dal titolo “Jenny Barbieri. Vita, conquiste e difficoltà accademiche della pioniera della Medicina veterinaria in Italia”. Alla vincitrice le congratulazioni dell’A.I.S.Me.Ve.M. con l’auspicio che questa sia la prima di tante soddisfazioni.

Una nuova pagina dedicata ai Maniscalchi

Il dizionario biografico on line cresce. Da oggi si apre una nuova pagina dedicata ai Maniscalchi.

Coloro che hanno esercitato l’arte della ferratura – a pieno titolo – possono essere ricordati attraverso il sito dell’Associazione. Lo scopo è di cercare di organizzare in modo organico le informazioni relative ai Maniscalchi che nel tempo si sono dedicati alla “cura” del piede degli equidi.

Grazie ai Soci Giovanni Graglia e Prisco Martucci, la prima scheda “postata” è quella relativa a Salvatore Germano, a lungo maniscalco olimpico. Confidiamo che altri possano collaborare e le informazioni giungano numerose.

https://storiamedicinaveterinaria.com/wp-content/uploads/2025/07/germano-salvatore.pdf.

Consegnato il premio Antonio Zanon al Generale Graglia

Ieri, 4 luglio 2025, ad Asti in piazza Fratelli Cairoli – nota anche come piazza del Cavallo – è stato consegnato il Premio Antonio Zanon al Brigadier Generale Giovanni Battista Graglia. Il Premio, assegnato nel corso del III Convegno Nazionale A.I.S.Me.Ve.M. svoltosi a Bologna lo scorso anno, non era stato ritirato a causa di sopraggiunti ed imprevisti impegni del Generale Graglia.

Al centro della foto il Brigadiere Generale G.B. Graglia, a sx il Presidente dell’A.I.S.Me:Ve.M. dr. M.P. Marchisio, a dx il Tesoriere prof. I. Zoccarato

A.I.S.Me.Ve.M. al 26° Congresso ASPA

Dal 17 al 27 giugno 2025 si è svolto a Grugliasco, presso la Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria organizzato dal Dipartimento di Scienze Veterinarie e dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari il 26° Convegno Nazionale dell’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali. Il Congresso, che ha visto la partecipazione di oltre 500 iscritti -per la maggior parte giovani ricercatori- è stato magistralmente presieduto dalla nostra socia prof.ssa Paola Sacchi in collaborazione con la prof.ssa Laura Gasco, presidente del comitato scientifico. La giornata inaugurale si è articolata su tre relazioni plenarie. La prima dal titolo “Memory is our future” a cura del dr. Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, a cui ha fatto seguito l’intervento del socio A.I.S.Me.Ve.M. professor Ivo Zoccarato dal titolo “From “necessary evil” to “FeedEconomy” how livestock production has changed from the 19th century to date” per concludere con la relazione del dr. Andrea Rosati, segretario generale dell’European Federation of Animal Sciences dal titolo “Guiding principles of AI: application in animal husbandry”. Le tre relazioni, partendo dal passato ed attraverso lo sviluppo della zootecnia nel recente passato, hanno avviato una riflessione su quelli che potranno essere i futuri sviluppi e ruoli delle moderne innovazioni tra cui l’intelligenza artificiale nel campo della Scienza della Produzione Animale.

“Imbrigliar cavalli” dalla preistoria alla storia

L’amico professor Savas Volkan Genç ci segnala l’uscita (2025) di un nuovo volume dedicato alla storia del rapporto tra l’uomo ed il cavallo. Il volume in lingua inglese, di quasi 300 pagine, raccoglie i contributi di diciassette autori provenienti da vari Paesi che affrontano il rapporto uomo cavallo includendo archeologia, storia, classici, storia dell’arte, letteratura e medicina veterinaria. Il testo, che arricchisce una già copiosa letteratura in argomento, affronta la storia del rapporto tra uomo e cavallo in modo interdisciplinare. Partendo dai nostri antenati che cacciavano e dipingevano cavalli nel Paleolitico superiore, ai primi cavalieri, all’ascesa degli imperi equestri e al ruolo fondamentale dei cavalli nella guerra, nel colonialismo dei coloni e nella formazione degli Stati moderni. Si tratta di un volume rivolto non solo agli studiosi ma anche agli studenti e a quanti, pur non essendo specialisti della materia desiderano approfondire lo studio del cavallo nel passato.

Il testo può essere liberamente scaricato dal web collegandosi al link: https://www.sidestone.com/books/harnessing-horses-from-prehistory-to-history

A.I.S.Me.Ve.M. al 78° Convegno SISVET

Il 78° Convegno Nazionale della Federazione SISVET si è svolto dal 10 al 12 giugno 2025, presso l’UnaHotels Naxos Beach Sicilia di Giardini Naxos. L’evento ha visto la partecipazione delle 13 Società federate SISVet ed ha registrato la partecipazione di oltre 600 congressisti, tra i quali molti giovani ricercatori, dottorandi e assegnisti. L’A.I.S.Me.Ve.M. ha contribuito attivamente ai lavori fornendo il relatore per la Lectio Magistralis della cerimonia inaugurale, il Professor Alberto Carli, che ha brillantemente esposto il tema Human-animal hybrid: myth and art. Inoltre è stata allestita una Mostra dedicata alle Chimere, curata dalla Vice Presidente Annamaria Grandis, che per i contenuti ha suscitato grande interesse e unanimi consensi. Infine sono stati presentati alcuni poster di carattere storico-scientifico, particolarmente apprezzati per i temi trattati, soprattutto dai giovani congressisti. Il poster dedicato al Centauro Chirone è stato premiato tra i migliori del Convegno. (M.P. Marchisio)

Il Professor Alberto Carli mentre espone la Lectio Magistralis
Da sinistra a destra nella foto: Professoressa Annamaria Grandis (Vice Presidente A.I.S.Me.Ve.M.), Dottor Mario Piero Marchisio (Presidente A.I.S.Me.Ve.M.), Professoressa Esterina Fazio (Segretaria della Federazione S.I.S.Vet.), Professor Alberto Carli (Relatore invitato dall’A.I.S.Me.Ve.M.), Professor Paolo De Girolamo (Presidente della Federazione S.I.S.Vet.), Professoressa Adriana Ianieri (Past President della Federazione S.I.S.Vet.)
Nell’immagine a sinistra la Professoressa Annamaria Grandis e il Dottor Mario Piero Marchisio presso i totem dedicati alla Mostra sulle Chimere; nell’immagine a destra la Professoressa Grandis fornisce informazioni relative alla Mostra ed all’Associazione Italiana di Storia della Medicina Veterinaria e della Mascalcia
Da sinistra a destra nella foto: la Professoressa Annamaria Grandis, il Professor Alessandro Spadari e il Dottor Mario Piero Marchisio, Soci A.I.S.Me.Ve.M., vicino al poster dedicato al Centauro Chirone. Il poster è stato premiato tra i migliori presentati
Alcune giovani congressiste attratte dai contenuti del poster dedicato a Jenny Barbieri ed alle prime Colleghe laureate in Medicina Veterinaria presso gli Atenei italiani

Conclusa la III edizione del corso di Storia della Medicina veterinaria

La terza edizione del corso opzionale: La Medicina Veterinaria nella Storia e nell’Arte, attivato dal Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna per l’anno accademico 2024-25, si è concluso nei giorni scorsi. Anche questo anno ha visto la collaborazione attiva dei soci A.I.S.Me.Ve.M. e la partecipazione di un bel gruppetto di studentesse e studenti. Le lezioni si sono concluse con una simpatica attività pratica. Al termine della visita presso la biblioteca “G.B. Ercolani” con la consultazione di alcuni dei testi antichi che vi sono conservati gli studenti, ed alcuni dei docenti, si sono dedicati alla “manutenzione” del travaglio coperto collocato nei pressi dell’ospedale didattico.