Sono trascorsi circa centocinquanta anni da quando Luis Pasteur comunicava al mondo la sua “teoria sui germi”. Allora, come oggi, fu un argomento che divise l’opinione pubblica. Da una parte entusiastici sostenitori e dall’altra scettici detrattori. Nasce in quel momento la moderna microbiologia e da quel momento in poi le scoperte relativamente agli agenti causaliContinua a leggere ““Cacciatori di microbi””
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La leggenda di Sant’Eligio
Il 1° dicembre ricorre la festa di Sant’Eligio, patrono dei Maniscalchi e dei Veterinari. La scena della miracolosa ferratura del cavallo è stata, in varie epoche, più volte riprodotta da numerosi artisti per adornare diverse chiese, non solo in Italia. Le prime immagini compaiono fin dalla stesura degli statuti dell’arte dei fabbri. Navigando nel sitoContinua a leggere “La leggenda di Sant’Eligio”
I nomi degli animali
A qualcuno sarà certamente capitato di vedere un film francese di qualche anno fa: “In viaggio con Jacqueline” una brillante e simpatica commedia nella quale il protagonista – un contadino algerino proprietario di una bovina di razza tarina (tarantaise) – decide di far concorrere il suo animale all’esposizione del Salone dell’Agricoltura di Parigi. Il contadino,Continua a leggere “I nomi degli animali”
“Ercolani dies”
Il 16 novembre 1883 moriva a Bologna Giovan Battista Ercolani. Il prof. Ercolani ha pieno titolo per essere considerato uno dei padri della veterinaria italiana. Per onorarne la memoria, e mantenerne vivo il ricordo, la Biblioteca, a lui intitolata, del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna lo ha celebrato con una simpatica iniziativa:Continua a leggere ““Ercolani dies””
“Il pittore veterinario”
Il 24 novembre del 1896 si spegnava a Torino Felice Cerruti Bauduc (1818-1896), che all’epoca aveva raggiunto una certa notorietà nel mondo della pittura (https://www.treccani.it/enciclopedia/felice-cerruti-beauduc_(Dizionario-Biografico)/). Meno noto il fatto che nel 1837 si fosse laureato in zooiatria quando la Scuola veterinaria aveva sede a Fossano. Con ogni probabilità il Cerruti si era dedicato agli studiContinua a leggere ““Il pittore veterinario””
“Eroi silenziosi”
Ogni anno, il 4 novembre ricorre la festa dell’Esercito Italiano, la data coincide con l’anniversario della fine della I Guerra Mondiale. Il Corpo Veterinario Militare fu parte integrante di quei drammatici momenti. Furono inviati al fronte non solo gli ufficiali in servizio, ma anche molti veterinari furono richiamati in servizio, fino all’età di quarant’anni, perContinua a leggere ““Eroi silenziosi””
I giorni del ricordo
Siamo in quel periodo dell’anno in cui, con mestizia ed un po’ di tristezza, si ricordano i cari che ci hanno lasciato. Un tempo questo sentimento era riservato alle sole persone, ma oggi non è più così e da quando gli animali, grandi o piccoli, hanno acquisito uno status affettivo consolidato anche per il medicoContinua a leggere “I giorni del ricordo”
Pastori in equilibrio
Un tempo la regione delle Lande, nel sud ovest della Francia, era caratterizzata da una bassa vegetazione arbustiva che periodicamente veniva bruciata dagli abitanti per favorire il ricaccio vegetativo e con esso il pascolo degli ovini. Intorno alla metà del 19° secolo si stima che in tale regione fosse presente circa un milione di pecore.Continua a leggere “Pastori in equilibrio”
“Si torna al piano”
In questo periodo, in tutto l’arco alpino, non è infrequente incontrare nutrite mandrie e/o greggi che ritornano al piano o alle stalle di bassa quota. Con i primi freddi gli alti pascoli diventano inospitali e non più in grado di assicurare la produzione di erba per il mantenimento degli animali. La demonticazione, che sottostà aContinua a leggere ““Si torna al piano””
Veterinaria valdostana
Segnaliamo una interessante iniziativa dell’Ordine dei Medici veterinari della Valle d’Aosta. Sul sito dell’Ordine https://www.veterinari.vda.it/category/vetstorica/ è stata avviata una rubrica che approfondisce con notizie e curiosità l’evolversi della veterinaria in Val d’Aosta. Come A.I.S.Me.Ve.M. non possiamo che esprimere un vivo plauso all’iniziativa. Buona lettura.